“Essere Escort oggi” #1: Anastasia (27, Milano)

Ma chi sono oggi, nel 2018, le Escort?

Tra trattati, saggi sociologici e indagini, abbiamo preferito approfittare della posizione di Escort-Advisor.com di osservatorio privilegiato, per intervistare con poche semplici domande alcune delle escort “migliori” in Italia.

Come abbiamo scelto le escort?
Semplicemente fra quelle meglio recensite su Escort-Advisor.com.

Con oltre 150.000 recensioni raccolte, di cui 50.000 solo negli ultimi 12 mesi, su più di 12.000 professioniste, si tratta di uno spaccato unico per analizzare desideri, abitudini e comportamenti delle escort, e degli italiani che le frequentano.

Per maggiori informazioni sulle recensioni vedi questo articolo:
“Ma quante sono le recensioni Escort in Italia?”

La prima ospite del ciclo “Essere Escort oggi” è quindi:

Anastasia
27 anni
Italiana
Di Milano

Qui sotto, la sua intervista.

Trovi il suo Profilo a Milano su Escort-Advisor.com (NSFW):
https://www.escort-advisor.com/escort/milano

– Quando hai deciso di dedicarti a questa professione?

“Qualche anno fa. Avevo bisogno di fare un po’ di soldi in tempi brevi e una mia amica mi ha consigliato di mettere un annuncio. Poi la cosa mi piaceva, è eccitante fare incontri e conoscere ogni giorno gente nuova. Non è solamente l’atto sessuale, ma ogni incontro è uno scambio di energie”.

– Quali sono le caratteristiche che vengono maggiormente richieste da chi cerca una escort?

“Sicuramente devi essere piacente, ma la cosa che più richiedono è la dolcezza, l’ascolto…la dedizione totale in quell’ora di tempo. Tutto deve avvenire nella massima normalità come tra due amanti. Non sempre si crea il giusto feeling, ma quando c’è educazione, pulizia e rispetto reciproco, l’incontro passa piacevolmente”.

– Cosa cercano le persone che si rivolgono a te?

“Coccole, baci, porcate… dipende! C’è chi viene per rilassarsi, chi per divertirsi. Non amo quel genere di uomini che vivono il sesso come collezionisti o in maniera dozzinale. Preferisco la qualità alla quantità, mi sento più a mio agio. I miei clienti spesso cercano la “girfriend experience” ossia interagire con me come se fossi la loro fidanzata. Chiedono spontaneità aldilà dei servizi sul menù”.

– Che tipo di clientela incontri? Età media?

“Di tutti i tipi: avvocati, programmatori, medici, operai, giornalisti, idraulici, professori, ingegneri…anche se impazzisco per l’uomo giacca e cravatta! Età media sui 40.

– Ti è mai capitato di trovarti con un cliente in situazioni non gradevoli?

“Personalmente no. Capita a volte che chi hai davanti è convinto che pagando può permettersi di tutto, ma non è così. Sono io a dettare le regole del gioco… prendere o lasciare”.

– Viceversa ci sono stati clienti che ti hanno sorpreso una volta incontrati dal vivo?

“Moltissimi! Dalla semplice rosa, ai biscotti al pistacchio di Sicilia. Fa sempre piacere ricevere una piccola sorpresa, anche se da uno sconosciuto. Secondo me lascia un bel ricordo. Mi è capitato anche di essere io ad invitare il cliente a fermarsi a cena perchè ero stata bene”.

– Hai mai ricevuto una recensione sul portale per cui ci sei rimasta male?

“Si molto. Un tizio mi ha scritto che ero ingrassata e la cosa mi ha mandata in paranoia. Ho pensato che non avrei più lavorato, che dovevo dimagrire… ero andata nel panico. Le recensioni belle fanno piacere, ma quelle brutte ti mettono in difficoltà soprattutto se colpisce un tuo punto debole. Dovremmo fare recensioni anche noi escort, allora si che ci sarebbe da ridere!”

– Ti sei mai innamorata di un cliente?

“Innamorata è un parolone. Mi sono lasciata andare si, ci ho creduto, o meglio ci ho voluto provare, ma non ha funzionato. Il problema di tutta questa storia è la fiducia. Come posso fidarmi di un uomo, dopo che ogni giorno ti arriva qualcuno con la fede al dito? Come potrei fidarmi di un uomo, sapendo tutte le loro fantasie anche quelle più inconfessabili? Non dico che ho rinunciato all’amore, ma soltanto che serve un uomo tanto straordinario da dimostrare di essere diverso da tutti gli altri”.