Prostituzione in Italia: +24% in 6 mesi

In queste ultime settimane il tema della prostituzione è stato spesso all’ordine del giorno, sulle prime pagine dei giornali e anche in TV.

Legge Merlin
Regolamentazione del mercato
Tassazione

Durante questo periodo, però, come stanno variando i numeri riguardanti la prostituzione in Italia?

Come sappiamo è difficile misurare in modo preciso il fenomeno, soprattutto per effetto della prostituzione stradale.

Possiamo però dare dati molto precisi riguardo il fenomeno online, che è in crescita continua, in termini assoluti e soprattutto in rapporto a quella stradale (più dettagli a seguire).

FONTE DEI DATI

Siamo in grado di dare una valutazione a riguardo utilizzando Escort Advisor, che è in grado di raccogliere questi dati perché, diversamente da un normale sito di annunci, raccoglie informazioni su tutti i numeri pubblicizzati come escort in Italia con il proprio spider EA-Bot.

Il motore scandaglia i siti di annunci così come Google fa con il web; in questo modo, quando riceve una recensione sul numero di una professionista è in grado di verificare che si tratti effettivamente di una escort e non di uno scherzo o di un errore a tutela della integrità del servizio e della privacy delle escort.

I RISULTATI

In media la prostituzione online in Italia è aumentata del 24% negli ultimi 6 mesi.

Questo significa che da Settembre ad oggi, ci sono su internet, in Italia, circa il 24% di prostitute in più.

Questo aumento è avvenuto praticamente in tutte le province italiane, con una importante varianza di portata però a seconda delle zone.

Nell’ immagine, un estratto delle prime 10 province italiane, classificate per aumento di percentuale di variazione.

Contattaci per avere i dati completi.

PROVINCE PRINCIPALI

Nella top 5 delle province italiane con il maggior numero di escort , si registra una variazione media del 12% riguardante l’aumento di escort tra il 2018 ed i primi mesi del 2019.

GLI AUMENTI PIU’ SIGNIFICATIVI

Prendendo ad esempio alcune delle province più popolate d’Italia, notiamo che le percentuali di escort attive sul web abbiano subito variazioni anche oltre il 50% in uno slot di tempo di pochi mesi.

LE ECCEZIONI

Ci sonoalcune eccezioni al fenomeno, province in cui nell’arco degli ultimi mesi la presenza di prostitute è diminuita, anche del 20%.

UN COMMENTO

Da dove vengono queste “nuove” prostitute?

Vale la pena aggiungere che, nel corso di dieci anni, dal 2009 al 2019, il numero di donne che praticano il sesso a pagamento  sulle strade, ha invece fortunatamente rilevato un calo notevole, rispetto a coloro che si prostituiscono in rete.

Se del 2009 la percentuale di prostitute che esercitava in strada era l’80%  del totale, si è passati a circa il 60% nel 2016, fino al 40% nel 2019.

Per quanto il fenomeno sia decisamente complesso si può dire che Internet, più di qualsiasi altra cosa ha contribuito nel corso degli ultimi 10 anni a “ripulire” le strade italiane.

Molte sono le opinioni sulla prostituzione, ma possiamo certo dire che il libero esercizio in appartamento, tutelato dalla stessa vituperata legge Merlin, è preferibile alla condizione di lavoro e di potenziale sfruttamento creata dall’esercizio stradale.

CONCLUSIONE

Questi cambiamenti provocano variazioni da provincia a provincia che, per avere una panoramica completa del fenomeno in oggetto, sarebbe opportuno esaminare con attenzione.
Contattaci per avere più dati per il tuo articolo.

ALTRE FONTI

Dati sulla prostituzione stradale: