L’ultima frontiera del marketing per gli Hotel: saranno i siti di escort?

Dopo Volagratis su Pornhub, il prossimo canale da sfruttare per la pubblicità di Viaggi saranno i siti di escort?

E’ difficile che un business “regolare” compri pubblicità su un sito per adulti, per questo ha fatto così tanto scalpore la campagna di Volagratis su Pornhub, così come prima di loro quella di Diesel.

Perché non ci dovrebbe essere nulla di strano

In fondo è una regola fondamentale della pubblicità: andare là dove sono gli utenti…

Se si tiene in considerazione il dato per cui fra il 10% ed il 15% del traffico internet è dedicato ai siti Adult sembra incredibile che così poche aziende sfruttino tali canali per fare pubblicità.

VOLAGRATIS SU PORNHUB

“Con la campagna Stravoglia intendiamo avvicinare sempre più il marchio Volagratis.com ad una scelta legata all’aspetto emozionale del viaggio, al desiderio di partire visto come impulso e tentazione. Con questa campagna display abbiamo voluto osare, giocando e provocando i nostri utenti con contenuti allusivi ma allo stesso tempo ironici, mostrando come il mondo che ci circonda, in un modo o nell’altro, continuamente ci ricorda quanto sarebbe bello saltare su un aereo e dedicare del tempo alle proprie passioni”.

Valentina Masarin, Brand Marketing Manager Italia di Volagratis.com.

DIESEL SU PORNHUB

In un’intervista rilasciata da Nicola Formichetti, direttore creativo di Diesel, al magazine Dazed dove racconta la nuova campagna – in cui vengono proposti molti capi di abbigliamento intimo, ma non solo – che mira ad “essere presente dove c’è il pubblico, e quindi anche sui siti porno e per incontri”. Seguono poi le solite dichiarazioni ad effetto, un po’ sullo stile di Oliviero Toscani.

I DATI

Porn sites attract more visitors each month than Amazon, Netflix, and Twitter combined.

30% of Internet content is porn.

From 2005 to 2013, searches for “teen porn” tripled to 500,000 a day.

fonte ricerca: 
http://www.internetsafety101.org/

Perché invece c’è una resistenza da parte delle aziende “tradizionali”?

Gli argomenti contrari solitamente citati sono:

Brand reputation
Ma quante app, blog, siti, articoli sono davvero premium per la pubblicità di un brand?

Basso engagement con l’Adv.
Ma quanto è altro il coinvolgimento con la pubblicità nel calcio per esempio?

Una domanda più giusta

Probabilmente la domanda più giusta sarebbe:

il mio target è sui siti Adult o meno?

In primo luogo perché la carenza di domanda, come il mercato impone, fa sì che i prezzi della pubblicità su questo tipo di siti sia fra il 30% e il 70% inferiore alle medie del web.

In secondo luogo perché in effetti molte delle obiezioni che i marketer hanno verso i siti adult sono le stesse che fino a pochi anni fa venivano fatte riguardo all’advertising sui social network, e abbiamo poi visto come è andata.

Del resto, appunto, i budget pubblicitari finiscono sempre per seguire le “eyeballs” (ovvero gli utenti).

Quanto traffico sviluppano i siti di escort online?

Le più recenti ricerche sul mercato delle escort (Codacons – 2014) dipingono un fenomeno dalle dimensioni gigantesche, che ne fanno uno dei principali del sistema economico italiano:

  • 4 miliardi di euro di giro d’affari
  • Oltre 9 milioni di uomini che frequentano escort almeno una volta l’anno
  • 3 milioni di uomini che frequentano escort almeno una volta al mese
  • 60.000 prostitute in Italia di cui
    • 60% “on the road” come si dice in gergo
    • 40% che riceve in casa o presso i clienti (cosiddette “escort”)
    • Circa 20.000 si promuove usando internet.

Per dare un termine di paragone il giro d’affari annuale del settore Alberghiero in Italia è circa 2,4 miliardi di euro.

I principali siti di escort italiani sono per traffico più visitati di molti dei brand e media più famosi del paese (informazione che non si trova nelle tabelle Nielsen, ma si trova utilizzando strumenti anonimi di rilevazione del traffico quali Alexa.com o Similarweb.com).

Cosa c’entrano Hotel e siti di Escort?

Nell’indagare il fenomeno escort ci si imbatte in un dato clamoroso e decisamente non intuitivo:

In media circa il 60% delle ricerche di escort su una città avviene da fuori di quella città

In media circa il 70% degli utenti che si collegano da una città cercano escort altrove

Questo in sintesi significa che

Circa il 70% del traffico dei siti di escort è traffico di “viaggi”

Vediamo alcuni esempi

Bologna (NSFW):
https://www.escort-advisor.com/Escort/Bologna

Tabella: da quali città si collegano gli utenti che cercano escort a Bologna?

Solo il 49% del traffico sulla località (Bologna) è prodotto da persone che si collegano da Bologna.

Il 51% del traffico è prodotto da persone che si collegano da altre città, il 20% per esempio da Milano, Roma o Torino.

 

Milano (NSFW):
https://www.escort-advisor.com/Escort/Milano

Tabella: dove cercano escort gli utenti che si collegano da Milano?

Gli utenti che si collegano da Milano per il 74% cercano Escort in città diverse da Milano

Il 70% del traffico dei siti di escort è traffico di “viaggi” (di lavoro o di piacere)

Dati come questi, che sono replicati sulla quasi totalità delle province italiane (se ti serve un dettaglio su una specifica provincia, contattaci), mostrano quindi come

  • Il fenomeno della ricerca di escort online sia assai meno scontato di quello che sembra e nasconda molti fenomeni assolutamente unici
  • La frequentazione delle escort è un fenomeno trasversale per classificazione socio-demografica, livello culturale ed economico
  • Cercare escort sia una parte del percorso di pianificazione di molti viaggi e di trasferte (per esempio lavorative).

Per esempio:

Il 4,7% delle recensioni cita “trasferta di lavoro” al suo interno
(fonte: elaborazione sul database recensioni approvate di Escort-Advisor.com)

Il traffico complessivo di tutti i siti di escort italiani più importanti è stimabile in circa 3,5 milioni di utenti unici mensili
(deduplicati – elaborazione Escort-Advisor.com su dati Similarweb.com).

Se anche solo il 30% di questo traffico fosse connesso a un pernottamento (molte trasferte di lavoro per esempio possono essere giornaliere e quindi fruire di una escort ma non di un hotel) si parlerebbe di oltre 1,2 milioni di utenti al mese.

Questi utenti nel loro processo di acquisto di una camera di hotel o di un viaggio hanno una tappa fissa: la ricerca di una escort.

Forse allora non a caso sta rifiorendo anche in Italia il fenomeno degli “hotel diurni” grazie a start-up innovative quali DayBreakHotels (https://www.daybreakhotels.com/IT/it-IT).

Con un po’ di “pruderie” in meno allora, forse Hotel, catene, e siti web, potrebbero sfruttare un bacino di oltre 1 milioni di utenti unici mensili, pronti ad acquistare una camera di albergo e nel mezzo della pianificazione di un viaggio o una trasferta.

APPROFONDIMENTI

Qualora ti possa servire un approfondimento, una analisi puntuale, per esempio per un segmento di visitatori, per area geografica, ricorda che puoi contattarci per avere dati specifici per il tuo pezzo.