Vaccino e Green Pass: come gli italiani incontrano le escort

In Italia, all’11 settembre è stato vaccinato l’87,9% della popolazione di cui 38.885.839 uomini e 41.870.085 donne. Tra loro ci sono anche le escort e i loro clienti. EA Insights, l’osservatorio sulla prostituzione online di Escort Advisor, ha voluto indagare su pareri e approcci riguardo a vaccinazioni, Green Pass e sicurezza sanitaria, rivolgendo alcune domande tramite un sondaggio agli utenti di Escort Advisor.

Cosa dicono i clienti delle escort

Tra i rispondenti del sondaggio svolto da EA Insights, la mezza età è la fascia anagrafica più corposa: il 29% ha tra i 45 e 54 anni, il 28% tra i 35 e 44 anni. Le fasce d’età con meno rispondenti sono tra i 18-24 anni con il 6% e gli over 65 con il 5%.

Agli utenti di Escort Advisor sono state poste queste 8 domande:

  • Rispetto a prima del Covid-19, adesso la mia frequenza di incontri è
  • Prima del Covid-19, la mia frequenza di incontri era
  • Rispetto a prima del Covid-19, adesso pongo PIU’ attenzione a
  • Rispetto a prima del Covid-19, adesso pongo MENO attenzione a
  • Rispetto a prima del Covid-19, adesso cosa mi fa sentire sicuro durante un incontro con una escort?
  • Mi sono vaccinato oppure ho intenzione di vaccinarmi per il Covid-19
  • Chiedo alla escort se ha il Green Pass o se è vaccinata per Covid-19
  • Le escort mi chiedono se ho il Green Pass o se sono vaccinato per Covid-19

Come mostra il grafico in basso, sono aumentati gli appuntamenti saltuari. Coloro che incontrano le escort 1-3 volte l’anno, prima del Covid erano il 21%, mentre oggi sono il 32%. Tendenza simile per gli utenti che cercano appuntamenti 4-6 volte l’anno passando dal 18% al 20%.

Sono diminuiti, invece, gli utenti che incontrano le escort più volte al mese scendendo dal 25% pre covid al 17% di oggi. Così come sono calati gli incontri più frequenti, cioè una volta alla settimana (dal 6% al 4%) e più volte a settimana (dal 3% al 2%).

Se la situazione sanitaria ha potuto incidere sulla frequenza degli incontri tra clienti ed escort, non ha modificato l’approccio degli utenti a quello che è un marchio di fabbrica di Escort Advisor: le recensioni. Tra i rispondenti al sondaggio ben il 37% ha detto di badare per primo ai pareri degli altri utenti; con il 30%, invece, troviamo l’attenzione alle foto credibili e veritiere.

Affidarsi ai pareri di altri utenti è anche un modo per sentirsi più sicuri quando si incontra una escort: è la risposta data dal 29% dei rispondenti. La prima, però, è fare il vaccino con il 32% di utenti che hanno scelto questa opzione come sicurezza nell’incontro. E la sicurezza sanitaria è importante anche per il 20% degli utenti che risponde di voler incontrare solo escort vaccinate.

Le ultime tre domande riguardano più da vicino le vaccinazioni e i protocolli di sicurezza sanitaria.

In linea con il numero di vaccinati in Italia l’88% degli utenti ha risposto che è già vaccinato oppure farà il vaccino. Il 5% è incerto e risponde forse, il 7% afferma un secco no.

Da quando è stato introdotto il Green Pass, l’accesso alla quasi totalità dei servizi richiede la certificazione verde e quindi l’avvenuta vaccinazione con almeno una dose. Clienti ed escort sono a conoscenza del reciproco possesso di questi due requisiti?

Il 40% dei clienti ha risposto che non ha mai chiesto il Green Pass o l’avvenuta vaccinazione alle escort; il 29% lo ha chiesto solo se non conosceva già la escort; il 30% lo ha chiesto sempre.

Le escort, da quanto riferiscono gli utenti attraverso il sondaggio, invece, sono un po’ più riservate su queste informazioni. Il 50% delle risposte indica che le escort non hanno mai chiesto il Green Pass ; il 42% dichiara che lo richiedono a volte e solamente l’8% che lo chiedono sempre.

Vaccini e Green Pass in Italia

Ad oggi l’87,9% della popolazione italiana è vaccinata e le probabilità di incontrare persone non vaccinate è bassa.

Inoltre, i pareri su vaccini e Green Pass, nonostante le notizie di manifestazioni di no vax e no pass, sono positivi.

A giugno, il 53% degli italiani intervistato da Ipsos ha risposto che aveva già ricevuto almeno una dose. Solo il 7% aveva dichiarato che non lo avrebbe fatto in nessun modo. Una percentuale identica a color che hanno risposto che non faranno il vaccino tra gli utenti di Escort Advisor, invece chi lo ha già fatto, o lo farà, supera il 53% nazionale e arriva all’88%.

Dating e vaccini in Gran Bretagna

Il settore del dating e del sex working è tenuto sott’occhio anche in Gran Bretagna. Il prestigioso istituto di sondaggi, YouGov, ha condotto una survey su un campione di circa 5000 adulti tra uomini e donne, ponendo la domanda: preferiresti o no che il tuo potenziale partner fosse stato vaccinato?

In Gran Bretagna il 31% ha risposto preferirebbe che fossero vaccinati, ma che comunque ci uscirebbe lo stesso. Un secco rifiuto dei non vaccinati proviene dal 28% dei rispondenti; il 21% dice che non ha importanza e solo il 2% ha una repulsione contro coloro che sono vaccinati.

Uno sguardo alle app di dating

Gli utenti di Escort Advisor hanno quindi risposto che faranno il vaccino per il 32%, mentre il 20% incontrerebbe solo escort vaccinate.

Un approccio comune anche agli altri siti di dating che raccolgono clienti in tutto il mondo. Tinder, ad esempio, ha registrato a maggio scorso un aumento del 42% della parola vaccinato nelle bio degli utenti.

Ok Cupid ha registrato un aumento di un sonoro 763% e ha notato che gli utenti vaccinati o che credono nei vaccini hanno la possibilità di incontri superiori del 25% rispetto agli altri.

L’app di incontri Woo, invece, segnala che il 70% dei suoi utenti vuole incontrare solo persone vaccinate.