Zone (a luci) rosse: dopo un anno gli italiani osservano meno i divieti

A distanza di un anno dal primo lockdown gli italiani osservano meno i divieti e tornano alle vecchie abitudini nonostante le zone rosse. Questo si rileva dai dati del sesso a pagamento, i cui numeri sono in crescita esponenziale rispetto al 2020.

Come emerge dai dati rilevati da Escort Advisor, il primo sito di recensioni di escort in Europa, lo scorso marzo si è registrato in Italia un aumento di escort attive pari al +15% rispetto allo stesso mese del 2020, mentre sono aumentate del +23% le ricerche su Google dei loro clienti delle parole chiave “escort+città”.
Mettendo a confronto su Google Trends la ricerca della parola chiave “escort” con “parrucchieri” e “ristoranti”, due servizi sempre ricercati perché al centro di riaperture e restrizioni, emerge che il termine più cercato dei tre, tra il 1 gennaio 2021 e il 31 marzo 2021, è stato proprio “escort” con una frequenza costante. Il termine “ristoranti” ha superato “escort” solo nei sabati di febbraio, quando in alcune regioni la ristorazione era aperta a pranzo e nel giorno di San Valentino.

Dai dati del primo trimestre ricavati dagli annunci pubblicati su tutti i siti di escort, si scopre una nuova geografia della presenza di lavoratrici del sesso in Italia. Tra le province con l’aumento maggiore si trovano: Trieste (+499%), Lodi (+217%), Vercelli (+178%), Cremona (+173%), Udine (+158%), Pordenone (+146%), Belluno (+142%), Piacenza (+134%), Ogliastra (+123%), Cagliari (+115%), Enna (+113%), Nuoro (+111%), Pavia (+109%), Padova (+106%), Rieti (+101%). 

Non è un caso che tra le province più “vivaci” ce ne siano ben tre della Sardegna, unica zona bianca del 2021, che probabilmente è stata raggiunta da molte escort in tour.

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Rispetto al marzo dello scorso anno Escort Advisor ha registrato un aumento del 62% del traffico oltre ad una maggiore permanenza sul sito da parte degli utenti. Ciò indica una maggiore attenzione nella lettura delle recensioni e di conseguenza nella scelta della escort da cui recarsi in sicurezza.

Le percentuali per provincia sembrano incredibili, ma non bisogna dimenticare che durante marzo 2020 il sesso a pagamento si è quasi fermato e si è riscontrato un calo degli annunci sui siti di settore pari al -94%.

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Controtendenza: calano gli annunci, rimangono stabili le ricerche dei clienti

Confrontando anche i dati di traffico di Escort Advisor dalle principali province nel primo trimestre del 2020 con quello del 2021, scopriamo che gli uomini più viziosi si trovano nelle zone di: Crotone (+183%), Trieste (+136%), Latina (+127%), Imperia (+122%), Valle D’Aosta (+122%), Fermo (+117%), Verbano Cusio Ossola (+113%), Prato (+113%), Ascoli Piceno (+110%), Monza Brianza (+108%).

Cosa cercano in questa “fase arancione” i clienti dalle professioniste del sesso? 

Tra i servizi più gettonati, oltre al “classico” rapporto sessuale,  “masturbazione con mano”, “69”, “massaggio sensuale” e “sesso orale” superano di gran lunga altri servizi come “baci leggeri” e “baci profondi” che vengono poco richiesti e soprattutto offerti molto meno dalle escort. Un altro segnale di come il Covid abbia cambiato anche la relazione tra escort e cliente.
Non cambiano invece certe tendenze come l’orario e il giorno della settimana in cui i clienti cercano maggiormente le escort: il lunedì alle 14.

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Le 14 del lunedì sono l’ora della trasgressione